Dio non ci tratta in base alle nostre colpe

Nei credenti è possibile che se l’anima era ammalata prima della conversione essa possa continuare ad esserlo anche dopo.
In questo caso molte cose che la Bibbia chiede loro essi non riusciranno a realizzarlo.
Il credente è possibile che non ricordi le cause che hanno portato alla ferita nella propria anima, questo avviene perché tali ferite derivano  da  esperienze vissute come eccessivamente dolorose e che, per poter vivere una vita normale, sono state dimenticate e coperte con una realtà immaginaria che ha reso la vita più sopportabile (Salmo 19:20 e 90:8).
Ora, coloro che vogliono essere liberi saranno messi da Dio di fronte alle proprie debolezze (il che può essere doloroso perchè Dio ti farà rivivere quelle esperienze che avevi tentato di rimuovere) però Dio è potente da riportarti al giorno del tuo dolore e sanarti dandoti una nuova interpretazione e una nuova forza per permetterti di affrontare ciò che è avvenuto nel tuo passato.
(Salmi 103:10 Egli non ci tratta come meritano i nostri peccati, e non ci castiga in base alle nostre colpe.)

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