L’anima ammalata

Quando si scende nelle profondità dell’anima si trovano le cose che abbiamo nascosto.

Tali profondità non sono luminose, sono buie e quasi inaccessibili, è qui che ci sono:

i tormenti, gli errori irrisolti, i traumi, le paure, le delusioni, le sofferenze, le ferite, i dolori, i sensi di colpa, le bugie, i sensi di incapacità, le ansie, i rimpianti, le cattive immagini di sé stessi, le amarezze, le oscenità, ecc.

A volte queste cose sono tanto radicate da condizionare tutta una vita ed esse contribuiscono a determinare ciò che sei!

Ma si può chiedere a un paralitico di correre? Si può chiedere a un muto di parlare?

Certamente no.

Allo stesso modo è inutile pretendere dalle persone di vivere come esseri perfetti se non li si aiuta a guarire “nelle profondità dell’anima”, nel loro interiore.

Gesù disse: “chi di voi può con la sua ansietà aggiungere alla sua statura un sol centimetro? Se dunque non potete far neppure ciò che è minimo, perché siete in ansia per il resto?” (Luca 12:25-26).

In altri termini: potresti con i tuoi sforzi e le tue ansie guarire da una paralisi? Ovviamente no. Per guarire ci vuole un miracolo, Dio deve intervenire nella tua vita.

Puoi guarire le profondità della tua anima con i tuoi sforzi? Anche in questo caso la risposta è no.

Dio ti deve guarire e tu non sei in grado di guarirti da solo, così come non sei in grado di aumentare la tua altezza con i tuoi sforzi!

I cristiani, spesso fanno l’errore di escludere Dio nel vivere il proprio cristianesimo scadendo negli sforzi e negli affanni, ma il cristianesimo non si può vivere che nel miracoloso, il cristianesimo non si può vivere senza Dio!

Il cristianesimo non si basa su ciò che sei in grado di fare, ma su ciò che Dio fa nella tua vita e su ciò che gli permetti di fare. Ama Dio, fidati di Lui, cercalo perché tuo Padre vuole guarirti, vuole guarire la tua anima e solo quando sarai sano potrai amare te stesso ed il prossimo; solo se sei sano puoi vivere il cristianesimo. Ma non puoi guarire da solo, devi cercare Dio perché solo Lui ti può guarire e regalare una vita nella pace, nella soddisfazione e nel riposo, solo tuo Padre può consentirti di vivere amando te stesso ed il tuo prossimo.

Non scadiamo nell’ipocrisia. Alcuni, infatti, vivono un cristianesimo di opere ed apparenze e pretendono che anche gli altri vivano in questo modo.

Essi sono indaffarati a ostentare una santità ed una perfezione esteriore e così non curano ciò che hanno dentro, nascosto e sepolto nella loro anima. Bisogna guarire nell’uomo interiore e solo dopo sarai in grado di vivere il cristianesimo. Gesù proprio denunciando questo modo di fare arrivò a pronunciare delle parole molto forti che servono da ammonizione anche ai credenti di oggi, dobbiamo curare il nostro uomo interiore e non solo le nostre apparenze:

“Guai a voi, scribi e farisei ipocriti! Perché pulite l’esterno della coppa e del piatto, mentre l’interno è pieno di rapina e d’intemperanza. Fariseo cieco! Pulisci prima l’interno della coppa e del piatto, affinché anche l’esterno sia pulito. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti! Perché rassomigliate a sepolcri imbiancati, i quali di fuori appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putredine. Così anche voi di fuori apparite giusti davanti agli uomini; ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità” (Matteo 23:25-28).

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One Response to “L’anima ammalata”

  1. Carmela ha detto:

    Riflessione molto interessante!!!!!! grazie!!!

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